Storia dell'aeroporto Stampa

L'aeroporto di Capua assume, dalla data del presente decreto, lo stato giuridico di aeroporto civile appartenente allo Stato, aperto al traffico civile. Dismissione dei beni del demanio militare aeronautico dell'aeroporto di Capua. (GU n. 172 del 24-7-2008)

 

Art. 2

L'aeroporto di Capua assume, dalla data del presente decreto, lo stato

giuridico  di aeroporto civile appartenente allo Stato,

aperto al traffico civile.

 

Fino ad allora era in carico al Demanio Difesa. In particolare, la pista era in carico all’Aeronautica Militare mentre il resto del sedime era in carico all’Esercito.

Dal 1953 l’aeroporto viene utilizzato per attività di volo dall’Aero-Club “Terra di Lavoro”, che vi opera grazie ad una convenzione con l’Aeronautica Militare, ed allo stato attuale è aperto anche ad attività della Scuola di Volo e di Società Lavori Aerei, previa autorizzazione dell’Ufficio Operazioni di Grazzanise.

Le potenzialità dell’aeroporto sono ben identificate dalla Regione Campania nel Piano Regionale di Sviluppo Aeroportuale, dove si riconosce che “l’aeroporto di Capua, oltre ad ospitare le attività di volo di Aviazione Generale, gli aeroclub, il volo sportivo ed il lavoro aereo, visti gli insediamenti di TECNAM, OMA SUD e CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), può essere utilmente sviluppato come scalo dedicato all’industria aeronautica leggera, rispondendo, così, anche al disegno di realizzare un polo produttivo specializzato nell’area.”

E, inoltre, la disponibilità di aree di espansione, adiacenti all’aeroporto Salomone, e la prossimità con importanti vie di comunicazione rendono il sito di Capua perfettamente idoneo per un ulteriore sviluppo verso la costituzione di un forte Polo Tecnologico Aeronautico, come tessuto connettivo tra le attività di ricerca tecnologica del CIRA nel settore aeronautico, attività produttive dell’industria aeronautica leggera, attività di volo sportivo, attività formative e di addestramento specifiche di settore, attività istituzionali di Protezione Civile e VV. FF..

In tale scenario, è stato costituito un consorzio tra CIRA, Aero-Club, TECNAM, OMA SUD e Comune di Capua per la gestione delle infrastrutture dell’aeroporto Salomone, inclusi l’adeguamento, la manutenzione e l’uso delle stesse ai fini dell’esercizio delle attività aeroportuali di interesse del costituendo consorzio.

Il consorzio ha forma giuridica di società consortile a responsabilità limitata (s.c.a.r.l.), con una composizione al momento fissata come segue:

 

  • Comune di Capua ed eventuali altri soggetti pubblici                     60%
  • Imprese private (TECNAM, OMA SUD e Aero-Club)                         30%
  • CIRA                                                                                                           10%

 

Una tale iniziativa consentirebbe inoltre un incremento dell’indotto locale, anche a favore delle attività commerciali, turistiche e di servizio (società di trasporto di persone e merci, attività ristorative ed alberghiere, ecc.), rendendo il sistema economico del territorio più competitivo e più solido.

In questo contesto di sviluppo, Capua diventerebbe quindi  il naturale approdo anche di nuovi insediamenti aeronautici e della de-localizzazione di industrie del settore aeronautico bisognose di nuovi spazi per crescere e sperimentare le proprie innovazioni.